IL RISPARMIO ENERGETICO È DIVENTATO UN TEMA FONDAMENTALE CON UNA VALENZA CONCRETA NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI.

Il risparmio energetico a casa è il frutto di azioni quotidiane che permettono di ridurre i costi in bolletta insieme a un impatto minore sull’ambiente. Ma cosa si intende per risparmio energetico? Sono tutti quei comportamenti virtuosi che limitano lo spreco di energia. Ecco 5 facili consigli da mettere subito in pratica:

1. Fare attenzione all’illuminazione domestica

L’illuminazione di casa incide in modo considerevole sui costi della bolletta. La maniera più semplice per ridurre il consumo di energia elettrica è quello di cambiare lampadine per sostituirle con tecnologie moderne e alternative a basso consumo, come lampadine led, a fluorescenza, lampadine solari e smart. Inoltre, è molto importante non dimenticare le luci accese e non accenderle in pieno giorno, prediligendo la luce naturale al posto di quella artificiale. Queste possono sembrare azioni banali, ma hanno invece un impatto notevole in grado di fare la differenza.

2. Acquistare elettrodomestici recenti

Per quanto riguarda gli elettrodomestici, vale la regola che una spesa più alta oggi significa una spesa più bassa domani. Utilizzare apparecchi ormai datati fa male all’ambiente, a noi stessi e al portafoglio. La soluzione è quella di sostituirli con modelli di ultima generazione, cioè ad alto rendimento energetico, che consumano poco in ottica sostenibile. Ad esempio, optare per una pompa di calore in sostituzione della cara vecchia caldaia può essere un’azione rilevante per ridurre i consumi e le emissioni di CO2.

3. Utilizzare gli elettrodomestici in modo corretto

Ovviamente non basta avere modelli di ultima generazione: bisogna saperli utilizzare nella maniera corretta. Ad esempio, ogni lavatrice e asciugatrice recente dispone del programma “ECO”, cioè quello di risparmio energetico. Un’altra buona pratica è utilizzare gli elettrodomestici nelle fasce orarie migliori, cioè quelle più economiche che vanno dalle 19 alle 8 del mattino. Anche le prese elettriche consumano, e tenere collegati i dispositivi della casa, come computer o caricabatterie, più del dovuto significa sprecare energia inutilmente. Se gli elettrodomestici sono in stand-by non significa che non stiano consumando. Evitare il “consumo occulto” è semplice: basta staccare la spina della corrente quando non usiamo gli elettrodomestici.

4. Usare l’ascensore solo quando necessario

È uno degli apparecchi elettrici più usati, soprattutto per le persone che vivono in condominio. Limitarne l’uso aiuterebbe ad abbattere una percentuale di costi annui per niente indifferente. Per la nostra salute e per quella dell’ambiente, andrebbe preso solo se si abita dopo il terzo piano. Questo potrebbe essere già una buona pratica e un buon compromesso.

5. Installare pannelli solari per generare energia sostenibile

Installare dei pannelli fotovoltaici sul tetto di casa permette di generare autonomamente energia elettrica in maniera sostenibile. Inoltre, è possibile proteggersi da eventuali aumenti del costo dell’energia e avere un risparmio sostanziale. I vantaggi di avere a disposizione un impianto solare sono diversi. Ad esempio, la produzione di energia elettrica anche in caso di nuvolosità diffusa. I pannelli solari sono indipendenti e grazie agli accumulatori rilasciano energia anche durante la notte. Inoltre, un impianto fotovoltaico non produce emissioni di CO2. L’energia necessaria per la produzione di elettricità, il sole, è totalmente rinnovabile e gratuita. In questo modo, i pannelli solari permettono di produrre energia in maniera sostenibile.